— Maurizio Marrone

PDL

UBER, MARRONE (FDI-AN): VITTORIA! LA POLIZIA MUNICIPALE INIZIA I CONTROLLI CONTRO SERVIZIO TAXI ABUSIVO. MA IL VERO NEMICO E’ LA MULTINAZIONALE, NON L’AUTISTA CHE NON ARRIVA A FINE MESE. AVVOCATURA COMUNALE SI ATTIVI PER UNA DIFFIDA NEI CONFRONTI DI UBER POP

“Con i primi controlli e le prime contravvenzioni della Polizia Municipale, il Comune di Torino ha finalmente iniziato a mettere in atto la mia mozione che chiedeva più severità nei confronti del servizio Uber Pop, nel rispetto dei tassisti che devono al contrario sostenere pesantissimi costi per poter effettuare un servizio di questo tipo”. Così Maurizio Marrone, capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che aggiunge: “Nessuno vuole il male di chi si è fatto arruolare da Uber come autista per sbarcare il lunario, infatti lo strumento di intervento migliore sarebbe una diffida formale indirizzata dall’Avvocatura comunale alla multinazionale californiana: siano i loro vertici che lucrano da San Francisco gli obiettivi, non i disoccupati torinesi”.

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MOI OCCUPATO, MARRONE (FDI-AN): PRESIDIO DEI PROFUGHI ANTI SPACCIO SOLO PROPAGANDA, IMPOSSIBILE FUTURO SOPRALLUOGO COMUNALE SENZA CENSIMENTO PREVENTIVO, ALTRIMENTI QUARTIERE PRONTO ALLA MOBILITAZIONE!

<<Quanta propaganda! Davvero i centri sociali mascherati da comitato pro rifugiati pensano di recuperare l’immagine dei profughi che occupano abusivamente le palazzine olimpiche dell’ex MOI con un ridicolo quanto finto presidio anti-spaccio?
Da residenti e commercianti di Lingotto sappiamo che il gazebo allestito davanti alle palazzine altro non è che un bivacco dove gli immigrati occupanti oziano tra numerose bottiglie di alcolici raccogliendo firme contro eventuali futuri sgomberi, altro che vedette anti pusher! Se davvero volessero espellere il traffico di droga dalle palazzine occupate avrebbero denunciato alle Autorità gli spacciatori individuati, anziché “allontanarli”, per chi ci crede>> attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che rilancia <<Il futuro sopralluogo del Consiglio Comunale di Torino, riaggiornato dalla Conferenza Capigruppo in data 18 dicembre, non ha modo di svolgersi in un simile ambiente criminale se prima non si provvede ad un serio e certificato censimento degli occupanti, per stabilire una volta per tutte quanti e quali siano i veri profughi, i semplici clandestini o addirittura i gangster africani. Basta propaganda, o si affronta seriamente il problema degrado al MOI oppure il quartiere indignato è pronto alla mobilitazione: noi Fratelli d’Italia saremo al fianco dei cittadini stufi di prese in giro>> annuncia Marrone.

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OCCUPAZIONE VIA TRAVES, MARRONE (FDI-AN): VITTORIA! FAMIGLIE ITALIANE RIMARRANNO OSPITI DELLA STRUTTURA, IN UN WELFARE SEMPRE PIÙ A MISURA DI STRANIERO UNA VOLTA TANTO VINCE L’ITALIA.

<<Dopo l’iniziale risposta conflittuale delle cooperative sociali, le quali avevano annunciato di querelare le famiglie italiane in emergenza abitativa che hanno occupato per disperazione la struttura destinata dal Comune di Torino ai rom, si annuncia un lieto fine>> annuncia Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, da subito al fianco delle famiglie sfrattate, che spiega <<Sarà stata la mobilitazione del quartiere lanciata da Gioventù Nazionale con la manifestazione di ieri sera davanti all’ex dormitorio occupato in via Traves, sarà stata la nostra battaglia annunciata in Consiglio Comunale, sarà stato un sincero moto di coscienza da parte delle cooperative sociali: l’importante è che due famiglie italiane occupanti, insieme ai loro bambini e anziani disabili, hanno ottenuto di rimanere nella struttura comunale di via Traves, mentre il nucleo familiare legittimamente indisposto a condividere l’housing sociale con le famiglie rom sarà ospitato all’OSA Lingotto.
Utilizzando una metafora calcistica, in un welfare torinese sempre più a misura di straniero una volta tanto ha segnato l’Italia: chi ha il tricolore nel cuore oggi può esultare, nella consapevolezza che il campionato è ancora lungo>>

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OCCUPAZIONE VIA TRAVES, MARRONE (FDI-AN): GIÙ LE MANI DALLE FAMIGLIE ITALIANE, COMUNE TROVI SOLUZIONE ABITATIVA PER LORO O NON ACCETTEREMO ALCUNO SGOMBERO PER FAR ENTRARE I ROM!

<<Questa Amministrazione comunale tollera da anni occupazioni abusive di decine di figli di papà dei centri sociali, centinaia di extracomunitari sedicenti profughi, migliaia di zingari nei cambi abusivi: è inaccettabile che proprio per far spazio a questi ultimi in una struttura comunale destinata ad housing sociale per rom la sinistra ordini lo sgombero delle famiglie italiane in emergenza abitativa che la hanno occupato per disperazione>> esordisce Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che spiega <<Noi non accetteremo che Italiani con minori e anziani disabili a carico siano buttati in mezzo alla strada per fare spazio a zingari provenienti da campi dove esibiscono auto di lusso parcheggiate a fianco delle roulotte: il Comune si impegni a trovare soluzioni abitative alternative in grado di mantenere unite le famiglie italiane in condizioni decorose o sarà battaglia in Consiglio Comunale e in piazza affinché rimangano lì>> annuncia Marrone, plaudendo alla manifestazione dei ragazzi di Gioventù Nazionale svoltasi questo pomeriggio davanti all’ex dormitorio occupato in solidarietà alle famiglie.

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RETE OSPEDALIERA, MARRONE (FDI-AN): RICORSO AL TAR CONTRO DELIBERA SAITTA, CONTRARIA ALLA LEGGE BALDUZZI NON SOLO SU POSTI LETTO, MA ANCHE SU LABORATORI.

<<Senza il passaggio in Consiglio Regionale la revisione della rete ospedaliera imposta dal PD con delibera di Giunta può essere combattuta solo davanti al Tribunale amministrativo: presenteremo ricorso al TAR per salvare la sanità piemontese dal massacro deciso dall’Assessore Saitta>> annuncia Maurizio Marrone, Consigliere di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Regione Piemonte, che spiega <<Dai dati in nostro possesso la delibera Saitta non rispetta la legge nazionale Balduzzi ed il Patto sulla Salute Stato-Regioni e non solo per i posti letto: nemmeno la distribuzione dei laboratori e’ conforme alle quote di rapporto con i cittadini residenti nei quadranti previste dalla normativa nazionale.
Curiosamente mentre a Torino Nord ne vengono tagliati quasi tre e a Torino Ovest quasi uno, nel Piemonte Nord Est (Novara, Biella, Vercelli e VCO) c’è un esubero di 2,4 e nel Piemonte Sud Ovest (Cuneo) di 1,15: a Torino, insomma, dove il centrosinistra di Chiamparino è elettoralmente più forte si va sotto la quota stabilita dalla legge Balduzzi (1/200.000), in favore di quelle Province dove finora l’ex Sindaco torinese si è dimostrato più debole, con il risultato paradossale di eliminare il laboratorio di Virologia e Microbiologia dell’Amedeo di Savoia a Torino, riferimento regionale per le malattie infettive. All’Assessore Saitta sembra razionale aumentare i trasferimenti di sangue infetto da analizzare in giro per il Piemonte o ci troviamo di fronte ad un riassetto palesemente clientelare per aumentare i voti?
Vedremo la tenuta della revisione della rete ospedaliera firmata centrosinistra alla prova della giustizia amministrativa, secondo noi viola palesemente la legge nazionale>>.

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