— Maurizio Marrone

PDL

CAMPI ROM, FDI-AN: SVUOTAMENTO CAMPO LUNGO STURA È UNA BUFALA, ZINGARI SONO TUTTI IN CAMPO ABUSIVO DI STRADA GERMAGNANO, ORMAI RADDOPIATO!

<<Sono gli stessi numeri diffusi dalla Giunta Fassino a dare il polso del fallimento dello svuotamento del campo rom abusivo di Lungo Stura Lazio: su 800 zingari solo 22 hanno contratti di affitto autonomi, mentre i rimpatriati assistiti potranno tornare dalla Romania appena finiscono i soldi del progetto.

Ma il vero scandalo sono i quasi 300 zingari di Lungo Stura sin da subito esclusi o espulsi dal progetto “Città possibile”, già trasferitisi nel campo rom abusivo di strada Germagnano, che infatti è quasi raddoppiato, estendendosi fino a cingere l’Amiat: da qui l’aumento del degrado e della violenza, con le aggressioni e raid contro civich, dipendenti Amiat e volontari dei canili>> denunciano Maurizio Marrone, Capogruppo FDI- AN in Comune di Torino, Augusta Montaruli, Dirigente Nazionale FDI-AN e Patrizia Alessi, Responsabile Osservatorio FDI-AN Sicurezza e Degrado, che attaccano:

<<Abbiamo visto con i nostri occhi baracche abusive a due piani, nuove roulotte in quantità, montagne di rifiuti che prima non c’erano: altro che i trionfalismi fuori luogo del Sindaco Fassino,mezzo campo di Lungo Stura Lazio è già lì, in attesa che anche le 57 famiglie rom ospitate in housing sociali e sistemazioni provvisorie si trasferiscano nella favela di strada Germagnano appena finiranno in strada … Intanto le cooperative indagate dalla Procura hanno incassato milioni di euro pubblici però!Apriremo gli occhi dei Torinesi sulle menzogne del centrosinistra, che cerca di negare che l’assistenzialismo agli zingari sia diventato un business torbido, proprio come a Roma>>

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GDF SU APPALTO ROM, MARRONE (FDI-AN): CON NOSTRO ESPOSTO PRIMA PICCONATA A BUSINESS SU ASSISTENZIALISMO A ZINGARI. SISTEMA TORBIDO DA MILIONI DI EURO, ALTRO CHE TRIONFALISMI DI FASSINO SU SVUOTAMENTO CAMPO ROM LUNGO STURA!

<<Se davvero dal mio esposto sono partite perquisizioni e avvisi di garanzia per turbativa d’asta e abusi edilizi significa che anche la Procura e la Guardia di Finanza sospettano che dietro l’appalto rom ci sia un business torbido per il solito circuito di cooperative e associazioni bianche e rosse: noi Fratelli d’Italia siamo fieri di aver tirato la prima picconata ad un sistema di potere e di guadagno che sotto la guida politica del centrosinistra ha continuato a macinare milioni di euro pubblici sul buonismo verso gli zingari anche dopo la nostra denuncia in Comune, altro che trionfalismi fuori luogo del Sindaco Fassino sull’operazione svuotamento Lungo Stura! Ora vogliamo verità e giustizia!>> esulta Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino.

DOSSIER ROM (PRIMA PARTE)

DOSSIER ROM (SECONDA PARTE)

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EX MOI, TERRA NOSTRA E FRATELLI D’ITALIA: SPRAY URTICANTI A DONNE INDIFESE ULTIMA SPIAGGIA PERCHÉ POLITICA HA FALLITO SU VILLAGGIO OLIMPICO OCCUPATO, AD APRILE SARÀ COME A COLONIA. COMMISSIONE DI INDAGINE.

Oggi nasce il gruppo “Terra nostra verso Fratelli d’Italia” con il Consigliere della Circoscrizione 9 Mario Brescia e lo fa con una iniziativa su strada nel cuore dell’emergenza ex MOI, nel giardino davanti alle palazzine olimpiche occupate da un migliaio di immigrati.

<<Siamo costretti a distribuire spray urticanti e taser ovviamente legali come ultima spiaggia per l’autodifesa delle donne del quartiere, dopo che tutte le nostre battaglie politiche di sono infrante sui muri opposti dal centrosinistra: dal piano di sgombero assistito presentato inutilmente in Prefettura, alla costituzione civile del Comune contro gli immigrati stupratori tardiva e vanificata dal giudizio abbreviato, alla battaglia in Regione per salvare le residenze universitarie che invece chiuderanno ad aprile: quel giorno l’occupazione raddoppierà da 4 a 7 palazzine con duemila immigrati e allora saremo a rischio di branchi come a Colonia!>> attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino.

Aggiunge Mario Brescia, nuovo Capogruppo dei Terra Nostra verso Fratelli d’Italia in Circoscrizione 9 <<In Circoscrizione era anche stato approvato trasversalmente un mio ordine del giorno per istituire una Commissione di Indagine sulle responsabilità di questo disastro, con il patrimonio immobiliare olimpico abbandonato al degrado e trasformato in un ghetto, ma in Comune hanno insabbiato tutto! È proprio nel decennale delle Olimpiadi invernali tanto strombazzato da Fassino!>>.

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FESTA DECENNALE OLIMPIADI TORINO 2006, MARRONE (FDI-AN): CONTRO CAMPAGNA ELETTORALE OLIMPICA DA 350.000 DI FASSINO OSTRUZIONISMO A TAPPETO FINO A PASSO INDIETRO SUI COSTI. ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI.

<<Il  Sindaco Fassino tira dritto, con la follia di voler spendere 350.000 euro per tre giorni di festa del decennale delle olimpiadi invernali di Torino 2006, una patetica manovra elettorale per distrarre i Torinesi dal declino economico e sociale della nostra città evocando i fasti olimpici di dieci anni fa, ma noi non lo consentiremo>> attacca Maurizio Marrone, Capogruppo FDI-AN in Comune di Torino, che annuncia <<Lo spreco della festa post olimpica non è solo ingiustificabile alla luce dei tagli lacrime e sangue al welfare, dell’emergenza abitativa senza risposte adeguate, delle tariffe e tasse comunali record in Italia che il centrosinistra impone a Torino. È anche illegittimo perché deliberato in regime di esercizio provvisorio, che il Testo unico sugli enti locali limita “all’assolvimento delle obbligazioni e: riassunte assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, di residui passivi di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed, in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente”, certamente non operazioni elettorali di autocelebrazione assolutamente fuori luogo.

Per questo motivo lanciamo un mese di ostruzionismo “olimpico” a tappeto su tutte le delibere di Giunta, oltre ad un esposto alla Corte dei Conti per segnalare l’eccesso di spesa rispetto ai paletti violati dell’esercizio provvisorio>>.

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FESTA DECENNALE OLIMPIADI INVERNALI, MARRONE (FDI-AN): 350.000 EURO DEI TORINESI SPRECATI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI FASSINO IN TEMPI DI TAGLI LACRIME E SANGUE, MEGLIO AL WELFARE O A SCONTI FISCALI! CHIESTE COMUNICAZIONI IN SALA ROSSA.

<<La campagna elettorale chi la paga al Sindaco uscente Fassino? Ma noi torinesi ovviamente, con 350.000 euro stanziati dalla Giunta per la festa del decennale delle Olimpiadi invernali di Torino 2006: evidentemente Fassino vuole distrarre i Torinesi dal declino economico e sociale della nostra città evocando i fasti olimpici di dieci anni fa, quando il centrosinistra spendeva i fiumi di denaro pubblico elargito dai governi di centrodestra in nome della “concordia istituzionale” per ingrassare i baracconi clientelari del nascente Sistema Torino!

Ma come fa Fassino ad imporre austerità ai torinesi per poi regalarsi una smaccata e grottesca autocelebrazione da fine impero in campagna elettorale già inaugurata, per giunta proprio con i loro soldi?>> attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino, che annuncia:

<<Abbiamo chiesto le comunicazioni in Consiglio Comunale del Sindaco Fassino per chiedere conto di questo spreco conclamato, sull’altare della sua campagna elettorale, di centinaia di migliaia di euro in una fase di tagli lacrime e sangue al welfare (meno 2 milioni ad anziani e disabili, meno 1,6 milioni sulle risorse destinate ad adulti in difficoltà, senzatetto e famiglie in crisi di reddito) e di maglia nera nazionale per tasse e tariffe salate (più 15% su media nazionale): esigeremo il ritiro della delibera di giunta e lo storno dei 350.000 euro su altre priorità per Torino, come la disoccupazione, l’assistenza ai più deboli o incentivi fiscali alle imprese!

Se il centrosinistra impedirà il confronto, sarà ostruzionismo a tappeto senza compromessi>>.

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